31/12/16

Questione di secondi



Ne mancano ormai una manciata al nuovo anno.
L'altro giorno ho chiesto a una persona, cercando di comprendere il suo lavoro, "Mi spieghi l'ultima innovazione di processo che hai apportato?"
Risposta: "un mio cliente mi ha detto che doveva recuperare 6 secondi perchè doveva aggiungere un'etichetta, noi siamo riusciti a fargliene recuperare 13! Era felicissimo, credeva di perdere 6 secondi, ne ha guadagnati 7!"

Oggi pomeriggio sono passato presso una farmacia che sta rivoluzionando tutto il suo edificio per installare un robot che gestisce il magazzino.
Curioso come sono mi sono fatto spiegare il funzionamento, come gestisce le priorità, poi sono andato dall'imprenditore farmacista e ho chiesto "Sarà stato un bell'investimento, come hanno fatto a convincerti? Che cosa ti ha colpito di più in questo progetto?"
Risposta: "Che avremo 15 secondi a disposizione con il cliente. Ti faccio vedere, da quando dico al computer di mandarmi questa medicina il robot impiega 15 secondi che il farmacista può impiegare per ascoltare il cliente, farlo sorridere, dire una battuta. Prima non poteva, perchè doveva andare a cercare la medicina, adesso arriverà da sola alle sue spalle e potrà dedicare 15 secondi per parlare con il cliente."
Era felicissimo!

Ho ancora nelle orecchie quella splendida proposta di un nostro fornitore in cui esaltava che oggi è fondamentale fare la differenza nei micro moments...

Tutti cercano di guadagnare secondi e io sono sempre più convinto che il lavoro si stia sempre più avvicinando al mondo dello sport, non solo per competitività, ma anche per modalità di gestione delle squadre, sempre di più vince chi sa creare e motivare squadre.

Proposito per il 2017: uscire prima dal lavoro (magari minuti e non secondi), segno di essere riuscito a fare un lavoro ugualmente di qualità per dedicare più tempo alle persone care facendo cose nuove.

Buon anno a tutti!

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