02/01/20

La seconda guerra fredda

Davvero bello questo libro di Rampini.
Lo consiglio (la mia recensione potete leggerla al solito qui) a quanti siano interessati a farsi qualche idea in più su come si stia sviluppando la nuova guerra fredda che va in onda in tempo reale sulla nostra pelle, senza quasi che ce ne accorgiamo, ma di cui siamo destinati a subirne prima o poi gli effetti.
Va in onda sui nostri smartphone (Huawei), sui prezzi dei nostri articoli, ma anche sui nostri investimenti di stato o sulle nostre aziende. L'Italia è sicuramente in mezzo tra Usa e Cina e farsi un'idea meno stereotipata si può grazie all'ultimo libro di Rampini che ci regala sempre la sua testimonianza diretta (molto belle quelle sul porto di Genova e sulla fabbrica africana).
Si può leggere di più su quel che sta avvenendo a Hong Kong e sulla personalità del leader cinese Xi e, perchè no, si può interpretare meglio il discorso di fine anno del presidente cinese.
Volenti o nolenti dobbiamo tutti avere più consapevolezza della Belt and Road.
Leggere e prepararsi al meglio è l'unica alternativa che anche nel 2020 dobbiamo saper fare.
Buon anno lettori!


  


17/12/19

Partecipazione


Ha proprio ragione quel dotto collega "Bisognerebbe inserire tra i KPI di progetto la partecipazione".

E' stata senza dubbio una soddisfazione incredibile radunare 42 persone da un'idea durante una delle tante riunioni di lavoro "Ragazzi, si cena assieme prima di Natale?"

Non era la cena ufficiale di nessuna azienda, ognuno pagava la sua quota ed è stato bellissimo vedere la partecipazione spontanea di tante persone in rappresentanza di cosi tante squadre, anche di aziende diverse.

In questi giorni fioccano gli appuntamenti delle aziende per creare atmosfere natalizie e stimolare il senso di appartenenza.

Credo tantissimo in questo valore e nella sua importanza, tanto che sempre di più il termine team building mi appare riduttivo.
Non vedo l'ora che arrivi la teca con cui conservare il pallone che mi sono fatto firmare da tutti i presenti.

Ho voluto realizzare un piccolo sogno e farmi un regalo. Come arbitro e frequentatore di campi sportivi mi ha sempre affascinato il pallone firmato da tutti i giocatori protagonisti. Simboleggia la partecipazione di quei protagonisti ad una grande partita o competizione e per l'arbitro della finale rappresenta uno dei ricordi più simbolici.

Ho voluto acquistare un pallone della squadra della città (per caratterizzare che siamo di #Bologna) e ho chiesto a tutti di firmarlo per testimoniare quanti siano i giocatori coinvolti nel nostro progetto e quanto sia importante il loro contributo.
Sono certo che ogni volta che qualcuno vedrà quel pallone sul tavolo dell'ufficio vedrà quante persone rappresenta, ognuno con i suoi obiettivi, il suo talento, la sua capacità, la sua energia, la sua disponibilità per ottenere un miglioramento a beneficio personale e di tutti i team o aziende che rappresenta.

Grazie davvero! Mi avete fatto un regalo speciale, è bello avervi come compagni di viaggio, ogni tanto qualcuno si aggiunge, ogni tanto qualcuno prende qualche altra direzione, ma l'entusiasmo si rafforza ed è evidente la voglia di partecipare di tutti e di mettere la firma sui nostri progetti, esattamente come avete voluto metterla sul pallone!
Anche grazie a questo atteggiamento alcune aziende possono stare #unpassoavanti!

06/12/19

Le tue idee in un libro


Da sempre appassionato di lettura di libri di business non potevo non leggere questo libro.
L’autrice Denise Cumella, esperta di marketing e di contenuti per le aziende, descrive in questo libro come dar vita a un progetto per fare la differenza.
Come dice Shultz, fondatore di Starbucks, tutto si può copiare di un’impresa, il prodotto, il packaging, lo stile, la comunicazione, tranne l’anima, il suo cuore.
Ecco quindi che oggi per distinguersi dalla massa un libro sulla propria impresa può essere un ulteriore elemento di differenza rispetto a tanti altri.
Quel che mi e’ davvero piaciuto mentre leggevo le righe di questo scritto e’ la fonte di ispirazione che ognuno di noi, non solo un imprenditore, può trovare.

Oggi leggere, purtroppo e’ noto e certificato ogni anno da tutte le classifiche, e’ per pochissimi, figuriamoci scrivere, ma, proprio per questo, chi e’ alla ricerca di fare la differenza, di ottenere anche un solo altro maledetto centimetro di miglioramento, dovrebbe pensarci.

Ci sono tanti imprenditori che potrebbero scrivere per ispirare, ma sono convinto che anche tanti manager avrebbero potenzialità.
Se anche tu sei un aspirante autore leggi questo libro, ci sono tanti spunti per capire quale mappa mentale (se ogni tanto mi leggi sai già quanto sia importante) serve per scrivere un libro e certamente Denise saprà aiutarti con la sua squadra.
Come sempre puoi votare la mia recensione qui.

16/11/19

Disponibilità al lavoro

La reputo una delle risorse più preziose.
In azienda, tra i colleghi, dai fornitori, da consulenti, dai clienti e chissà da quanti altri.
Senza quella non puoi sviluppare molti progetti, perchè non li puoi approfondire bene, non puoi verificare quella condizione che sarà determinante per la riuscita, non puoi testare quella situazione che ti eviterà figuracce prima di uscire con la soluzione, non avrai quel qualcosa in più che avevi immaginato per fare la differenza.

In un mondo del lavoro sempre più connesso, complesso, pieno di obiettivi personali, di squadra e di azienda è diventata più preziosa del tempo, perchè senza la disponibilità di tanti rischi di perdere tempo e opportunità.

Spesso la disponibilità è data per scontata, "ti pago, sei disponibile", ma quante volte non è cosi, quante volte ci si trova in un progetto e si comprende che è solo una disponibilità di facciata, che qualcuno si sta risparmiando.

A me ogni tanto è stato detto "Dai troppa disponibilità" e, ad essere sincero, ogni tanto mi è venuta la tentazione di dire "uhm, forse è vero, la prossima me ne guardo bene", ma poi le riflessioni sono sempre 2:

  1. E se per lui/lei fosse davvero importante?
  2. E se quando la chiederò io qualcuno si tirasse indietro?


Anche questa settimana è stata una di quelle in cui ho avuto tantissimo: sono riuscito a organizzare tavoli di lavoro su argomenti complessi, particolarmente tecnici, dove diverse persone ci tenevano a dare il loro contributo. Ho organizzato richieste importanti per diversi progetti grazie alla disponibilità di moltissimi, nessuno escluso.

Ciliegina sulla torta: preoccupato per un nuovo progetto in partenza dove servono risorse da dedicare, ho sondato la disponibilità del team di sabato nella irrinunciabile chat condivisa. Risultato: moltissime offerte di disponibilità!

Quando è così, non puoi che sentirti grato e riconoscente nei confronti di tutti quelli che ti circondano e sospingono, la vostra disponibilità è benzina sul fuoco per uno come me che ne richiede sempre tantissima.

La disponibilità, nel darla e nel riceverla, è parte dell'atteggiamento. Stravedo sempre per chi ha un determinato atteggiamento!

Provate ad allenare il vostro atteggiamento anche con questa, vedrete che i risultati arriveranno!

#disponibilità



15/10/19

Fortnite? Vieni o manda tuo figlia/o a fare l'arbitro


Non e' stata una serata come altre quella di ieri sera e non mi riferisco allo spegnimento di Fortnite che ha gettato molti nel panico.

Dal 1988 nella mia vita esiste una certezza:  il lunedì sera posso andare in sezione, dove per sezione intendo quella degli Arbitri di Bologna,quella che chiamiamo Mondiale per essere l'unica al mondo ad avere avuto 2 associati che hanno diretto la finale dei Mondiali di calcio (Collina e Rizzoli).

La terribile grandinata del 21 giugno a Bologna, tra i vari danni, aveva distrutto la sezione. Il video in cui piove a secchiate dentro l'aula magna ha commosso tutti gli associati che si sono prontamente autotassati per rifare il tetto a prescindere dal risarcimento assicurativo. Ieri sera era fissata la riapertura e sapevo che sarebbe stata serata di emozioni.

Bene ha fatto il Presidente a realizzare un video sulla storia degli edifici che nel corso degli anni hanno ospitato la sede della sezione.
Ho osservato quindicenni e novantenni visibilmente emozionati, sono sicuro che ognuno associava un singolo frame del video a un suo particolare ricordo.
E' certo che ognuno guardava i muri nuovi imbiancati ricordando quel suo pezzo di vita, quella sera in cui l'unico posto amico dove rifugiarsi era la Sua Sezione.

Dopo ogni partita arbitrata in qualsiasi campo e condizione ci si può ritrovare in sezione a discutere, a trovare una parola di conforto, a divertirsi ascoltando un racconto di un collega.

A distanza di anni non esiste esperienza formativa migliore di arbitrare.
In una frazione di secondo devi osservare, valutare, decidere e spesso portare avanti le tue decisioni.
Per un ragazzo di 15 anni spesso e' un muro insormontabile e molti si ritirano entro le prime 10 partite, ma per chi prosegue e' un allenamento formidabile per la vita.
Concentrazione, determinazione, leadership, problem solving, capacità decisionale, collaborazione, solidarietà, rispetto per le regole sono solo alcune delle soft skills che coltiverete frequentando una sezione arbitri.

Un nuovo corso e' alle porte, sotto la locandina della sezione di Bologna (che ci dicono molto copiata).
Ovunque tu sia, cerca una sezione Arbitri e chiedi del nuovo corso. Ti sarai regalato una delle migliori esperienze formative per la vita.
Se stavi giocando a Fortnite, lascialo spento, esci e vieni in sezione Arbitri, sarà la tua seconda casa!

Se hai una figlia o un figlio ti saranno riconoscenti per la vita per le emozioni che avrai loro regalato.

Cosa aspetti? Nel 2022 potrai partecipare al centenario della Sezione Mondiale di Bologna!