25/09/16

Leadership? Christina Lattimer the People development network


Ultimamente sto frequentando molto il sito, stimolato anche dei preziosi tweet, di Christina Lattimer, "the people development network".
Trovo che per chi sia interessato a sviluppare concetti relativi alla leadership abbia risorse e suggerimenti molto validi e stimolanti.
Concetti semplici, ma tanti spunti su cui poter lavorare ogni giorno con i propri collaboratori.
Spesso non si fa altro che teorizzare, mentre quando si tratta di mettere in pratica siamo più pigri, per non dire che forse si predica molto e spesso si razzola malissimo.
Mi chiedo quanti di noi, per esempio, si guardano davvero dentro, quanti davvero escono dal loro status quo e si mischiano davvero a circoli di persone differenti, oppure quanto celebriamo davvero le differenze per apprezzare meglio quanto possiamo apprendere di diverso.
Queste sono 3 delle abitudini che dovrebbero far parte del bagaglio personale secondo questo articolo, ma forse ancor meglio sono le altre 3:
- Mirror, mirror! Ovvero feedback e consapevolezza personale proprio per aumentare la consapevolezza di quel che facciamo;
- work smart, not hard: forse il mio preferito. Quante volte ci troviamo a lavorare facendo e rifacendo cose solo per non voler lavorare con strumenti, ma soprattutto mentalità più smart?
- no blame game! Come a dire che i veri leader si prendono vere responsabilità per quel che fanno.

A me piace con amici, colleghi, persone parlare e affrontare questi temi, sento che ce ne è un gran bisogno! Per voi no?

Ultimamente affronto queste argomentazioni anche nelle mie conversazioni di coaching sportivo, il tema degli alibi nello sport può essere fonte di notevoli potenzialità.
Se ti interessa approfondire tematiche legate al coaching sportivo ti invito a prenotarti su un nuovo sito:sportditesta.it.
Nel tempo libero mi dedico allo sviluppo di questo hobby che contribuisce a darmi serenità.
Ovviamente accetto suggerimenti e consigli e anche richieste di approfondimento.



23/09/16

Come usare Linkedin

Spesso parlo con persone che desiderano cambiare lavoro o azienda che mi rivolgono "mi dai qualche consiglio?"
Da coach cerco di evitare consigli e pongo domande per stimolare. Una delle mie domande preferite e' "Come utilizzi il tuo profilo Linkedin?" e spesso, dopo un'analisi con la persona ci rendiamo conto che forse si può fare decisamente meglio.
Proprio di recente, per stimolare al meglio una persona di talento che ha chiesto il mio contributo di coach sul tema, ho voluto avvalermi della lettura di questo manuale di Leonardo Bellini, che ho la fortuna di aver incontrato dopo aver letto altri suoi libri.
Spesso si ha la presunzione di conoscere queste piattaforme per il solo fatto di aver inserito la propria presenza e di averle frequentate un po', ma vi assicuro che leggere il libro mi ha fatto scoprire potenzialità sottovalutate, attività che si possono svolgere per aumentare la visibilità e la valorizzazione del proprio profilo.
Il libro, insomma, mi e' piaciuto e lo consiglio a tanti, grazie ancora Leonardo!
Naturalmente votate la mia recensione su Amazon!!!

22/08/16

Leadership in un futuro che emerge


Mi sono lasciato convincere a leggere questo libro impegnativo di Otto Scharmer che è la base del corso "Leading from the emerging future" presente anche sulla piattaforma EDX.
Che dire? Da un pezzo non leggevo un libro cosi, un viaggio che, a seconda della propria sensibilità personale, tocca diverse corde, perchè concordo con l'autore quando dice che "siamo divisi tra due mondi: il mondo delle nuove sfide di leadership da una parte e il mondo dei vecchi strumenti economici e di management dall'altra. Tra queste un abisso aperto..."
E' un libro bellissimo che consiglio a tutti quelli abituati a farsi mille domande sul contesto in cui operano. Purtroppo non troveranno molte risposte, ma splendide altre domande...
Mi sono anche iscritto al corso online che parte l'8 settembre, pare ci sia anche una community italiana di persone già iscritte qui su Facebook, vi saprò dire!

Ps: il merito della lettura va a Marco Ossani che mi ha fatto scoprire il Precensing Institute
Ps2: della serie il mondo è piccolo, questa lettura mi è stata consigliata anche dal mio english coach Edward di Fluentify, troppo bello quando ci sono queste coincidenze.
Ps3: vota per favore la mia recensione su Amazon qui

24/07/16

Serve un allenatore della mente?


Dopo essere diventato un coach  professionista riconosciuto dall'ICF (oggi mi hanno mandato la spilla ufficiale direttamente da Lexington, USA), dopo essermi confrontato con diverse persone, mi sono chiesto "e adesso cosa ci faccio con questo titolo?"
Ho pensato quindi a questi 2 anni e mi sono segnato i momenti più significativi.
Sempre, tra i più entusiasmanti, i momenti in cui le persone, dopo avermi avuto come coach in qualche sessione, mi hanno chiamato per ringraziarmi, per evidenziarmi un loro risultato, per dirmi quanto ora si sentivano felici per aver compreso che, fondamentalmente, il loro potenziale era diverso da quando avevano cominciato a incontrarmi.
Non so se voglio fare di questo una professione, anche perchè il mio lavoro mi piace ancora tantissimo, ma ho deciso che il tempo libero che ora dedico allo sport può cambiare.
Voglio provare a impegnarmi nello sport, per vedere se davvero qualcuno ha voglia di fare sport in modo diverso, con un'attenzione non più solo ai dettagli tecnici e fisici, ma anche mentali.
Naturalmente ho pensato che per proporsi serve un biglietto da visita online, poi serve un compagno con cui stimolarsi reciprocamente e qualche idea da sviluppare.
La prossima stagione sportiva è alle porte, il calcio mercato impazza, le squadre si stanno formando, forse è il caso di comunicare la disponibilità di una nuova idea!
Coming very soon!
Nuovi coach dedicati allo sport in arrivo!!!

Ps: una cosa è certa. Qualcuno mi ha detto, "Fai bene a fare queste cose, si vede che ti diverti davvero tantissimo e ci metti l'anima!"



05/07/16

La libertà viaggia in treno


Mi è davvero piaciuto leggere questo libro sulle tratte dei treni in Europa, con molti in Italia.
Ogni capitolo è una storia indipendente, ma il piacevole filo conduttore, soprattutto per chi ama leggere, sono i riferimenti e gli accostamenti culturali che l'autore lega a queste tratte di treno.
Di molti percorsi ci sono anche preziosi riferimenti ai momenti che hanno caratterizzato la costruzione di questi percorsi, con tutte le difficoltà e le tempistiche di realizzazione del caso.
Gradevole il ritmo che consente al lettore di immedesimarsi nei viaggiatori di un tempo, ma che permette di riflettere su alcune situazioni dei giorni nostri.
Una bella sorpresa, da leggere!
Vota la mia recensione qui su Amazon
Ps: sono contento di aver scritto la prima recensione su Amazon di questo libro!