09/01/16

Choose yourself era


Ho letto questo bel libro dopo averlo scelto tra una lista di letture consigliate per Natale. L'autore presenta un suo personale approccio frutto di esperienze dirette (tante) e visioni.
Ovviamente mi è piaciuto perchè il suo approccio mi ricorda molto quello che cerco di avere io con le persone e le situazioni che mi circondano nel mondo lavorativo di oggi, dove davvero è sempre più difficile mantenere una visione, oltre che il posto di lavoro.

Tra i passaggi del libro che mi sono piaciuti di più seleziono questi passaggi:
- "The choose Yourself era means you have the confidence to be honest. The confidence to go up against the big corporations that refuse to choose you. The confidence to direct traffic to those people who might have more resources than you have.
To choose yourself you must first be fearless. To know that abundance is every-where, not just hidden behind the masks you wear to display your skills to the public." Un po' mi rappresenta vero?

- "the value of your network goes up exponentially when you view your contacts and resources not as a list but as a network of nodes on a graph." So che non ci crederete, ma è proprio quello che sto cercando di fare anche visivamente con le mie mappe mentali, vi assicuro che è un gran bell'esercizio!

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