18/02/14

Da "La vita di Alex Ferguson"


Leggere il percorso fatto da Alex Ferguson nel calcio inglese è davvero stimolante. Il capitolo dedicato alle statistiche occupa più del 10% del libro e ci sono 40 anni di allenatore che possono ispirare chi vuol essere protagonista in panchina. Ci sono i capitoli dedicati ai suoi giocatori (Rooney, Ronaldo, Scholes, Giggs) e alle rivalità con le squadre come Liverpool, Chelsea, Manchester City, Barcellona o con gli allenatori come Benitez, Mourinho (descritto come un amico), Mancini, Wenger. Bello quando descrive la solitudine dell'allenatore ("tu hai bisogno di contatto umano, ma gli altri pensano che tu sia troppo occupato), o quando descrive il pacco che ti arriva quando acquisti un giocatore ("devi lavorarci un po'...").
Stupendo quando dichiara: "Roy, se sono cambiato è perchè oggi non è ieri. La situazione è diversa, abbiamo giocatori di 20 nazionalità diverse. Dici che sono cambiato? lo spero. Non sarei riuscito a sopravvivere se non fossi cambiato".
Brillante il paragone con il mondo degli scacchi. "Dovessi cominciare ora, obbligherei tutti i giocatori a imparare a giocare a scacchi, per sviluppare l'abilità di concentrarsi. Quando impari a giocare a scacchi puoi metterci tre o quattro ore a finire una partita, ma una volta che sei diventato esperto e inizi a giocare impiegando 30 secondi per mossa, quello è il traguardo. Decidere velocemente quando sei sotto pressione. Ecco che cos'è il calcio".
Per i giocatori è utile sapere anche che "il vantaggio di un allenatore è che sa che i giocatori vogliono giocare; vorrebbero essere tutti in campo e se li privi di questo piacere è come se togliessi loro la vita. Questo è il metodo estremo, il maggior strumento di potere a tua disposizione."
Leggere questo libro può essere utile a tanti, magari anche a quell'albergo di Roma che ospitò il Manchester nella finale di Champions contro il Barcellona. Il cibo, a sorpresa per un italiano, viene definito orribile e schifoso e quasi c'è un accenno di colpa per lo stato fiacco di alcuni giocatori (Giggs in primis).

Io l'ho fatto perchè leggere di uomini che hanno ottenuto brillanti risultati mi fornisce l'ispirazione per tentare di emularli.
Fatelo anche voi e se la recensione vi è stata utile per scegliere o meno il libro datemi un voto sulla scheda Amazon del libro, mi farete felice.
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