04/07/13

Le email? Falso problema



Fa sicuramente rumore l'uscita di Montezemolo che bandisce la email e invita tutti a confrontarsi di più in Ferrari. E' sicuro che in tutte le aziende oggi capita qualcosa di analogo a quanto denunciato, ovvero 2 uffici distanti l'uno dall'altro pochi metri non si parlano, ma si mandano email, che poi non vengono lette e quindi le soluzioni approntate o suggerite non vengono discusse.
 Lungi da me non essere d'accordo con Montezemolo (nella nostra azienda questo problema fu evidenziato 3 anni fa e risolto con analoga direttiva), ma bisognerebbe andare oltre e analizzare il problema da un altro punto di vista.
Il problema oggi vero è relativo alla produttività, alla condivisione di metodi, strumenti e tempi.
Rispetto a qualche anno fa, grazie anche e forse soprattutto alle email, la produttività di tanti lavoratori è letteralmente decollata, in quanto tantissimi processi si sono potuti riversare attraverso il magico condotto delle email. Non nascondo che nel tempo ho visto peggiorare l'utilizzo del "cc", mettiamo, nel dubbio, anche chi non c'entra nulla in conoscenza, una email non si nega a nessuno.

Non nascondo che tanti hanno approfittato dell'uso smodato della email per isolarsi, meglio non affrontare di persona un no, un rimprovero, una discussione, una faccia esterefatta, tutto viene fatto transitare in modo impersonale dalla email, tanto incassare un rifiuto o una bocciatura fa meno male.

Con l'esplosione delle email si è poi diffuso il fenomeno del "ah, ma ricevo troppe email" oppure "le email sono troppo lunghe" e cosi tutti pronti ad essere giustificati perchè non hanno letto le email. Il problema è, a mio avviso, relativo alla cultura dell'organizzazione del lavoro.

Avete mai annotato quante riunioni iniziano puntualmente? Provate a rinunciare alle email e andate di persona o telefonate a tutte le persone con cui dovete confrontarvi, farete la metà delle cose che dovete fare.
Riuscire a essere puntuali nei meeting darebbe tante opportunità vere di aggiornamento, non dovresti fare la fila per ore sperando di poter parlare con qualcuno, etc... etc...
E quindi?

Credo si possa (e si debba) organizzare il lavoro in modo diverso, oggi esistono strumenti di condivisione che bypassano le email, non devi aspettare risposte, non devi dare risposte, ma controlli se vuoi, se devi. Il problema è se abbiamo la forza di cambiare i metodi di lavoro, perchè nessuno vuole rinunciare a controllo e approvazioni, cosi come nessuno vuole che il lavoro si fermi.
Serve uno scatto in avanti, serve organizzarsi in modo diverso, andare oltre la email, ce ne sono troppe, concordo, che non servono a nulla, ci sono troppi che scrivono a caso, troppi che non rispondono per poi approfittare dicendo "non ho letto".
Ovviamente non parlo di quelli che ti telefonano dopo averti mandato la email o di quelli che richiedono la conferma della lettura o della ricezione. Mai mandato, nè richiesto in vita mia una conferma di lettura, non serve a nulla. Comunque se anche in Ferrari sono messi cosi, significa che siamo in buona compagnia e che c'è tanta, ma tanta speranza.
Uno dei miei film preferiti rimane "c'è posta per te".


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