28/02/13

Solidarietà

Purtroppo aumentano le persone in difficoltà con il lavoro, aumento le persone che lo perdono, aumentano le persone in cassa integrazione e le previsioni non sono per niente buone.
In questi giorni mi interrogo e osservo il comportamento di ognuno di noi.
Chiedere per qualcuno non è mai facile, a volte sembra che certi amici scompaiano all'improvviso, sembra che la condizione di avere un lavoro renda immuni dal perderlo, eppure tutti dovremmo essere consapevoli che all'improvviso potrebbe toccare a tutti, anche a quelli più sicuri del proprio.
Il senso del mio post è "se abbiamo un attimo, in questo periodo, rinunciamo a qualcosa di personale e stiamo vicini alle persone in cerca di lavoro, spendiamo una parola presso i nostri contatti per cercare un'opportunità per loro, pensiamo a chi potrebbe essere utile quella figura e pensiamo al modo giusto per proporla".
Abbiamo tutti queste famose reti social che coltiviamo, usiamole nel modo giusto, non importa chiedere favori a caso a chiunque, ma è fondamentale proporre nei modi giusti le persone che reputiamo valide.
Sento e ascolto ogni giorno persone in difficoltà, quello che fa più male è l'indifferenza, il constatare che amici di lunga data, amici di infanzia non hanno il tempo o la voglia di spendersi per qualcuno di noi in difficoltà, tante persone in difficoltà non hanno il coraggio di dirci tutta la loro delusione in faccia, ma raccontano ad altri il disagio. "sai ho chiesto anche a quello, ha fatto finta di ... che delusione!" "Ho detto anche a quello che mi aveva garantito di richiamarmi e invece..."
Certo nessuno pretende di trovare all'improvviso un lavoro, ma non va persa la speranza di seminare per raccogliere in futuro. Stiamo vicini, anche con piccoli gesti, una segnalazione di un posto vacante che abbiamo visto, un cartello che abbiamo notato, un'azienda in crescita, un progetto che sta per partire, etc.. .etc... e segnaliamo l'opportunità.
Il futuro sarà sempre più pieno di queste situazioni, le persone in difficoltà non vanno lasciate da sole, perchè, pensiamoci bene, non c'è azienda che non rischia di essere travolta, in questo mondo che cambia cosi velocemente e spesso la peggior esperienza sociale che possa esserci è vedersi non aiutati dagli amici o presunti tali.
In un mondo tanto social e tanto condiviso mette davvero tristezza ascoltare i tanti episodi negativi legati a questi temi. Gli amici veri si vedono nel momento del bisogno e per quelli non hai bisogno di chissà quale social per contarli.


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