04/12/12

Sicurezza, passione, social commerce

Oggi mi sono preso un raro pomeriggio libero per ascoltare.
Sono andato a un evento organizzato in Ducati da Var Group, società che tra l'altro ho scoperto si quoterà in Borsa l'anno prossimo.
Protagonisti un partner di Var Group, Afbnet, e Symantec, fornitore di sicurezza.
Splendida, nell'intervallo di 2 presentazioni, la visita alla fabbrica Ducati, dove tanto e' sincronizzato al millimetro e al minuto e dove tanto si dedica allo sbagliare il meno possibile, compresa la scelta di lavorare con tante donne perché più attente e precise e con mani più piccole.
Davvero affascinante la passione della presentatrice, una vera miniera di informazioni, aneddoti, dettagli.
Social commerce una delle presentazioni dell'incontro. Evidenti gli assensi di tanti intervenuti, così come sono apparse comuni le sensazioni di difficoltà da parte di tante aziende nell'affrontare un mercato che ha saputo evolversi a velocità impensabili. Tanti si fanno la stessa domanda "vediamo tante belle cose che vorremmo fare domattina, ma come facciamo a cambiare i nostri processi, le nostre strutture, le nostre stesse persone?"
Mi sono permesso di rispondere che non c'è molta scelta, il cliente va messo al centro dei nostri processi e non viceversa, non e' colpa del cliente se qualcuno prima di noi ha saputo metterlo al centro prima e meglio di noi.
Ogni tanto e' bello scoprire che altri hanno le tue stesse difficoltà e che forse sono anche più indietro di te.
Pero' che invidia per certi strumenti, ma piano piano, un po' alla volta, sono sicuro che arriverò a maneggiare anche certi strumenti, perché sono l'unica maniera per fare meglio e più velocemente determinate azioni.
Solo pochi minuti sono stati dedicati a un tema strasottovalutato da tanti oggi: la sicurezza dei dati, soprattutto al tempo del cloud o delle virtualizzazione. A fine programma ho chiesto il biglietto da visita di Symantec perché oggi i dati aziendali sono sempre di più la risorsa più preziosa dell'azienda, almeno per me e di sicuro non ci rendiamo nemmeno conto di quali rischi corriamo.
La battaglia continua... Mettiamoci comunque tanta passione, come in Ducati.
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