22/12/12

La vergognosa richiesta di evasione

Oggi il sabato più importante dell'anno per un'azienda commerciale, e' noto che si lavora tutto l'anno, ma l'ultimo sabato prima del Natale rappresenta l'appuntamento più importante con i clienti. In tanti negozi molte persone danno l'anima per cercare di realizzare il massimo per la propria azienda cercando di soddisfare al massimo i clienti.
I clienti premiano il lavoro di tanti con le proprie scelte, nell'aria si respira da parte di tutti la consapevolezza di un momento difficile da parte del paese, dove in tante famiglie si percepisce un problema lavoro che deve rappresentare il primo problema per una classe politica alle prese con la più grave crisi di fiducia nelle istituzioni.
Tanti ci auguriamo di leggere che questi benedetti consumi si riprendano un po' in modo che l'economia possa dare qualche segnale di ripresa e quindi di fiducia e speranza nel futuro.
Per tanti di questi motivi trovo vergognoso e non più tollerante la scena allucinante cui ho assistito oggi. Oreficeria nel centro di Bologna, ore 18 del sabato prima di Natale, sono con la moglie a cercare un paio di orecchini, l'oreficeria ha molti pezzi artigianali dal design curato e originale.
Dentro al negozio siamo in 4 clienti, 2 sono i titolari del negozio, marito e moglie ben distinti, cordiali con i clienti. Mentre mia moglie viene seguita nella scelta degli orecchini osservo la scena dell'altro titolare che tratta con un cliente. Quasi attonito assisto all'insistita richiesta del titolare di essere pagato in contanti, 250 euro anziché 290 se non viene emesso lo scontrino, il cliente tira fuori il rotolo delle banconote e le deposita sul banco ed esce ringraziando.
La spudoratezza di questo orefice e l'ingenuità di questo cliente offendono e truffano tutte le persone che in questi giorni hanno sputato l'anima per portare a casa uno stipendio dignitoso tassato alla fonte.
Questa vergogna deve finire, lunedì faro' la mia segnalazione al sito del Ministero delle finanze, questo paese va amato e non truffato.
E' ora che ogni cittadino dia una mano anche allo Stato denunciando il vergognoso fenomeno dell'evasione. Meritiamoci un paese più onesto, forse anche così sapremo meritarci una classe politica più onesta.
Posta un commento