07/10/12

La terza rivoluzione iindustriale


In questi giorni la politica italiana si interroga su come ripresentarsi ai propri elettori. Dopo essere stati costretti a un governo tecnico tra poco ci tocca tornare in mano a un governo politico. Premesso che sarà solo colpa nostra se ridaremo il paese in mano a chi ha saputo solo sperperare immani risorse e che non dovremmo farci ingannare da un cambio di nome, da un restyling grafico del logo, da un cambio di statuto, ma che dovremmo chiedere solo facce e idee nuove, mi chiedo come farei la scelta in questo momento, quale candidato vorrei poter votare, con quali parametri sceglierlo.
Sicuramente le idee concrete sono quelle che mi colpirebbero.
Un politico vero dovrebbe pubblicare più che il suo profilo Facebook o twitter (tanto sappiamo che lo cura qualcuno per loro) la sua lista di libri letti con recensione (cosi potremmo fargli domande se lo ha letto veramente, perchè anche se qualcuno scrive la recensione per lui si fa presto a capire se lo ha letto davvero).
Tra i libri più interessanti in questo momento c'è sicuramente quello di Rifkin sulla terza rivoluzione industriale.
L'ho letto avidamente forse perchè mi piacerebbe davvero che finisse questa era legata al petrolio e partisse davvero quella verde, quella dell'energia condivisa, dove perfino i concetti di profitto e proprietà potrebbero essere diversi da quelli odierni.
C'è davvero la possibilità di creare nuovi posti di lavoro? Diversi? Ormai la robotizzazione ne sta cancellando sempre di più, qualcosa dobbiamo pur fare, europei per primi.
Le nostre città sono pronte a stendere dei master plan come già alcune hanno fatto?
Qualcuno, oltre a Roma, ha chiamato Rifkin per farsi aiutare?

Cari politici (inteso in senso di costosi), siete pronti a farci ripartire davvero? Se si potesse questo giro eviterei di votare e mi terrei i tecnici, perchè nessuno di voi sembra pronto.
Fa molto riflettere il capitolo sull'educazione. Il nostro sistema educativo è in grado di portare il paese fuori dalle secche? Temo di no, forse perchè anche li si annida una casta consolidata negli anni ancor più dannosa di quella dei politici.

Ps: il libro compralo in formato e-book e se sei cosi attaccato alle apparenze che la libreria fatta di tanti libri di carta ti serve per fare bella figura con gli amici fatti un profilo su anobii e mostra quella.

Ps2: amazon non ha ancora pensato a come mostrare la libreria personale dei propri clienti? Non capisce l'importanza dell'apparire?

Ps3: magari recensiscilo anche tu, cosi sappiamo se lo hai letto e poi le recensioni sono utilissime per la scelta dei libri.

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