10/05/12

Passera: "Più sviluppo all'#e-commerce"

Oggi leggo un tweet di @HagakureLive "Favorire lo sviluppo dell' #ecommerce in Italia è uno dei primi passi per lo #sviluppo digitale" Corrado Passera al #DEF2012". Magari... quanto potenziale c'è??? Il settore hi-tech, che in teoria dovrebbe essere uno di quelli che va per la maggiore, perchè avvicinato da persone che acquistano prodotti tecnologici, vende on line solo un misero 5%. Sul perchè potremmo stare a parlare una vita relativamente ai siti, ai loro servizi, alla paura delle frodi, ai sistemi di pagamento, etc... etc... io penso che sia sopratutto un problema di cultura. In un mondo in cui perfino chi si occupa di ecommerce non ha mai acquistato on line (per me sarebbe un motivo di non assunzione), è la cultura che manca. La cultura ai sistemi di pagamento elettronici, la cultura al servizio. Anche ieri sera mi sono trovato disarmato di fronte all'affermazione "io compro tutti in contanti, non mi va di essere tracciata nelle mie transazioni!" Ma davvero pensiamo di non essere tracciati e intercettati ugualmente? Oggi basta catturare il cellulare per sapere praticamente tutto. E poi, lo assicuro per esperienza, le aziende guardano ai numeri solo dal punto di vista macro, non interessa a nessuno spiare, interessa solo fare del fatturato! E quindi?Che suggerimento dare al ministro? Si rimbocchi le maniche e crei la cultura dell'on line, abitui o costringa il cittadino ad usare strumenti on line per il dialogo con la pubblica amministrazione o simili, faccia strutture che funzionino on line (senza sprecare montagne di soldi), cosi abitueremo i cittadini ad avere cura della propria email, magari avendone una certificata, abbiano dei conti on line, usino le carte di credito, etc... etc... Se poi tutto questo servirà a creare esuberi nel pubblico impiego... pazienza, si mandino a casa soprattutto chi si rifiuta di usare o imparare strumenti digitali. Non credo sia propriamente una struttura pubblica, ma la settimana scorsa ho fatto la mia fila per avere le credenziali per prenotarmi un semplice esame del sangue on line. Morale: non si riesce, ma si può nel 2012 ancora dover perdere del tempo per prenotare una visita o un esame? Ma chi ha fatto quel portale? Quanti soldi sono stati spesi? E agli sportelli per prendere le prenotazioni 3 persone... ma chi paga??? Ps: comunque finchè in autostrada vedrò file al casello per pagare con le monetine e nessuno alla carte di credito non abbiamo speranza. Perchè Autostrade non triplica le tariffe per chi paga in contanti? Per riscuotere deve pagare una persona, quel costo sia pagato solo da chi lo vuol pagare. E riduca le tariffe!!!
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