06/03/12

Esempi di piste ciclabili #biciincitta



Sabato sono stato al convegno di Bici in città, cercavo idee e spunti. Ne ho trovati parecchi, su vari versanti.
Il comunicato stampa potete leggerlo qui.
Francamente avevo molte più speranze e invece ho capito che siamo al solito indietro anni luce.
Non c'è un coordinamento nazionale perchè non c'è un piano relativo alla bicicletta. Ognuno fa a modo suo, molto spesso cavalcando o demolendo un progetto a seconda del colore politico.
Mestre ha detto che investirà 12 milioni di euro per fare 20 km di ciclabile, mi sembrano tanti soldi.
Milano ha detto che ultimamente ha elevato del 600% le multe relative a doppia fila, perchè, osservazione corretta, basterebbe anche a volte semplicemente far rispettare il codice della strada.
E' diminuita la mortalità urbana, ma solo grazie allla diminuzione del mezzo auto (-50%), mentre per il mezzo bici è diminuita solo del 7%.
I cattivi esempi di progetti si vedono anche dalla foto.
E' stata lanciata  la “Carta delle Città in Bici”, un documento di impegni che i Comuni sottoscrivono per promuovere la ciclabilità nelle proprie città attraverso interventi diretti in primo luogo all’interno delle singole amministrazioni. E' una sorta di Magna Carta?
Detto che a mio avviso nessuno dei presenti credo abbia letto il libro di Shell Israel "Stellar presentations" (qualcuno ha fatto vedere una chart piene di numeri piccolissimi...), mi chiedo quanti soldi pubblici sia costato questo evento. Iniziato con 38 minuti di ritardo (all'estero nessun convegno è mai in ritardo...), ognuno ha detto la sua e si è discusso solo di multe, nessuno che abbia nemmeno pensato a un coinvolgimento di privati su mezzo progetto. E dire che i ciclisti in genere sono una nicchia molto spendacciona...
Non bastava fare un hangout su google plus senza far spostare persone dei vari Comuni???
Questo contiuna a sfuggirmi, io che lavoro in un'azienda privata valuto attentamente qualsiasi costo di trasferta e invece per una riunione di aggiornamento dove ognuno leggeva il proprio fogliettino delle cose che sta facendo o non facnedo nel proprio Comune... 1 Comune ha perfino detto "Credo che il nostro sia solo un problema di aggiornamento dei dati e venendo qui ho capito che li devo aggiornare..."
La persona del Comune di Milano è arrivata dopo oltre 1 ora dall'inizio, ha raccontato dei problemi delle multe, che non credeva a quello che fanno in altre città europee, ma si è dovuto ricredere andando proprio a vedere con gli occhi.
Un po' ho invidiato queste persone che sembrano vivere in un altro mondo, sono i nostri tecnici che governano le nostre città... e se penso al Civis mi viene da farmi tante altre domande...

Bello anche l'intervento di quel tale che ha detto testualmente "parlerò male di un assente cosi sono certo di non essere smentito..." Comunicazione allo stato puro.
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