08/02/12

Posto fisso per mammoni o ignoranti?

Ammetto che leggere ogni giorno che un ministro del governo esterna sul posto fisso mi sta alquanto irritando, perchè il problema a mio avviso non è il posto  fisso o meno, ma la difficoltà a trovare un posto, per cui vorrei più concentrazione su questo aspetto. Giustamente molti osservano che i più preoccupati sul posto fisso non sono i giovani, ma i meno giovani, perchè se perdi il posto a 50 anni quando lo ritrovi?
Non capisco l'insistenza sui "bamboccioni", già 20 anni fa all'università di dicevano "devi adattarti, devi viaggiare, devi conoscere le lingue, devi saperne di informatica, devi essere flessibile, etc..." Chi ha fame il pane se lo guadagna, studia duro prima o cerca di recuperare poi quando si rende conto che studiare può portarti lontano, chi sta bene e non ha bisogno si accontenta. Questa è la generazione "comoda" in cui la maggior parte non ha dovuto far dei sacrifici perchè mamma e papà hanno messo da parte qualche soldo. Il problema è però che spesso mamma e papà cercano per questi figli una via facile, una scuola facile, un posto comodo e cosi la società    si riempie di posti occupati da ignoranti. Ecco un altro tasto scomodo che nessuno sembra invece voler toccare "l'ignoranza".
Constato che ogni giorno va sempre peggio, al lavoro siamo sempre più circondati da persone ignoranti, pigre, deconcentrate e i giovani spesso sono molto peggio di quelli più anziani. Di chi la colpa? Di chi non esercita il controllo? Con un rigore maggiore nel lavoro, soprattutto da parte di chi controlla, si potrebbe ottenere di più? A mio avviso sì, la concentrazione latita e la poca concretezza è di tanti, mentre molti si perdono in chiacchiere.

Cari ministri date voi per primi il buon esempio, più concentrazione e rigore, più controllo e attenzione agli sprechi. Poi però deve seguire anche il premiare realmente chi se lo merita, perchè visto che stiamo sempre a fare confronti con l'Europa, i salari italiani sono troppo bassi.

Se la scuola è uno dei termometri del paese mi auguro che in futuro ci sia maggior rigore, perchè davvero l'ignoranza è dilagante e penso che a molti scocci anche eccellere per poco.
Il governo pensi a come creare lavoro e la smetta di andare in tv, lavori per favore.
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