04/10/11

Sprechi: conoscere per valutare

Uno dei miei professori preferiti del master frequentato qualche anno fa ad Alma Graduate School è Riccardo Silvi, un maniaco della caccia agli sprechi!
Lo spreco è presente in ogni attività ed è da tempo anche un mio pallino, non c'è attività che concepisca di fare senza comprendere dove possa intervenire riducendo gli sprechi per liberare risorse.
Negli anni ho potuto constatare che per comprendere al meglio dove si annidano gli sprechi sia fondamentale poter misurare, ma per misurare al meglio è ancor più vitale organizzare al meglio i dati, per poi analizzare in velocità i fenomeni.
Da sempre sono appassionato di numeri e mi affascina molto leggere i dati per trovarci un significato inoppugnabile. Spesso dicevo che i dati si possono organizzare e sistemare per far dire ai dati quel che vogliamo essi dicano. Quello però era il modnio dei pochi dati disponibili, oggi di dati ne abbiamo fin troppi, non riusciamo nememno più a leggerli tutti, perchè sono troppi, ma ora i dati ci parlano fin troppo chiaramente, sono inoppugnabili, ma spesso ci rifiutiamo di guardarli.
Siamo sempre troppo presi dal fare mille cose, dall'andare dietro a mille distrazioni, ma per me rimane fondamentale la capacità analitica dei fenomeni. Se posso dare un suggerimento a chi si iscrive oggi a una facoltà o a un master non trascurate la capacità analitica. Conoscere per valutare deve essere la regola e non supporre per sperare.
A proposito di master complimenti per l'indirizzo sempre più internazionale dato ai propri master da Alma Graduate, anche loro puntano (come Sabatini nel precedente post) a una Bologna al centro del mondo!

Ps: gli sprechi derivanti dalla scorsa conoscenza sono davvero a tutti i livelli: domenica per esempio 2 squadre di un famoso sport, i loro dirigenti e tutto il pubblico non si sono accorti di 2 errori ripetuti di un arbitro, relative alla conoscenza del regolamento... a fine gara recriminavano su episodi di nessuna influenza, se avessero saputo che c'erano gli elementi per ripetere la gara... bastava conoscere il regolamento... in quante competizioni aziendali sprechiamo occasioni del genere? In quanti siamo davvero preparati per competere al meglio?
Posta un commento