12/11/16

Primo Brunch Club di Biggerplate a Milano sul mind mapping



Sono stato davvero contento di partecipare al primo brunch club di Biggerplate a Milano.
La brillante e spigliata Ruth Walker di Biggerplate ha spiegato le strategie di sviluppo delle diverse community di mind mapper nella realtà europea. E' stata l'occasione per un confronto importante su uno strumento potentissimo, dalle più svariate applicazioni che qui in Italia fatica ad attecchire per mancanza di cultura sull'argomento.
Lo scambio di suggerimenti tra alcuni mind mapper italiani e il sito che vuole essere il punto di riferimento sull'argomento sarà sicuramente prezioso per creare futuri eventi di coinvolgimento.
Rimango convinto che workshop dedicati al mondo aziendale, sui possibili usi e applicazioni, possano rappresentare un'occasione per generare interesse e cultura.
Io, mi ripeto, lo uso tutti i giorni in molti dei miei progetti e rimane uno degli strumenti di sintesi per tenere sotto controllo le tante variabili di cui mi occupo.
Lo consiglio a tutti soprattutto per il colpo d'occhio che ti permette di avere a disposizione, dalle viste di ampio raggio ai micro dettagli tutto può essere tenuto sotto controllo in un unico foglio su uno spazio potenzialmente infinito.
Può esserti utile in tante situazioni del tuo lavoro: dal monitoraggio di un progetto, alla creazione di un evento, a un business plan, etc... etc... guarda direttamente tutti gli usi che puoi fare direttamente su Biggerplate.
Grazie quindi ancora una volta a Marco Ossani che si è prodigato per organizzare l'evento, un vero vulcano e un autentico ispiratore di innovazione. Se qualche imprenditore ha bisogno di risolvere un problema lo chiami, ne rimarrà stupefatto.

Ovviamente il meeting era rigorosamente organizzato in inglese (ci siamo chiesti se per qualcuno possa rappresentare una barriera, per me, grazie ai miei teacher su Fluentify, Carol in particolare, che settimanalmente mi tengono allenato, non lo è e anzi è un bello stimolo) e su mappe e l'efficacia della presentazione di Ruth avrebbe fatto invidia a parecchi presentatori di slide fitte fitte che non si leggono, la sua, con semplici rami che esplodevano sui diversi argomenti trattati, era davvero piena di ritmo, una tecnica comunicativa sopraffina.
Davvero una bella mezza giornata di ferie spesa bene!





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