29/08/14

Il valore di un cliente? Leggilo con powerpivot!


In questi giorni sto discutendo il rinnovo di un contratto personale con una società di servizi ad alto valore aggiunto. Sono cliente già da 2 anni e il mio valore cliente è cresciuto nel corso del tempo. Attualmente vorrei fare un ulteriore miglioramento per cui ho cercato di ritagliarmi un budget superiore alla mia quota di spesa attuale.
Mi sono quindi presentato alla trattativa con le idee abbastanza chiare. Purtroppo dall'altra parte l'azienda propone solo prodotti che non prevedono grande flessibilità per cui la mia spesa può essere solo raddoppiata.
Stiamo parlando di un'azienda che non ha centinaia di migliaia di clienti, ma che sviluppa piani su misura per il cliente.
Osservando da fuori il comportamento del commerciale che obbedisce alle logiche aziendali mi sembra di comprendere come forse l'azienda stia ancora ragionando alla vecchia maniera, ovvero nella logica dei prodotti e non del cliente. Di fronte ai miei suggerimenti ho sentito infatti troppe volte la parola prodotto, i nostri prodotti purtroppo costano cosi, etc... e mai una volta ho percepito che comprendesse i miei ragionamenti in cui affermavo "Scusa, non capisco... io sono tuo cliente, ti sto dicendo che voglio continuare, voglio incrementare la mia quota di spesa, (ma non raddoppiare) come è possibile che non riusciamo a trovare una formula adatta?"

Suggerisco a quest'azienda il corso di power pivot che sto seguendo su Udemy da parte di Marco Russo e Alberto Ferrari, fino al 31 agosto (data entro la quale non rinnoverò il mio contratto) è ancora in sconto acquistandolo su Udemy stessa o su sqlbi.com.
Cosa potrebbero trovarci? Credo l'opportunità di costruire un modello per l'analisi dei dati dei propri clienti che li aiuti a comprendere come sviluppare formule nuove per cliente e non solo per prodotto.
In questi giorni sto notando l'incredibile velocità con cui navigo tra i dati proprio avendo acquisito una capacità di modellazione dati che prima non potevo avere che mi permette di costruirmi a mio piacimento indicatori e segnalazioni utili per comprendere certi andamenti.
Domani nel loro database sarà solo uno 0 (non cliente) al posto di un 1 (cliente), però ampliando la categoria su di me avrebbero potuto trovarsi anche spesa crescente negli anni, numero di amici portati superiore alla media, recensore positivo nei nostri canali social e altri indicatori che avrebbero dovuto portare alla continuazione del rapporto. Come mai non ha continuato? Non è che stiamo sbagliando qualcosa?
E queste banali analisi oggi sono davvero alla portata (veloce!) di tutti, basta Excel con la conoscenza di power pivot.
I soldi per il corso di power pivot sono davvero i soldi miglior spesi! Pensateci e se avete bisogno di qualche consiglio confrontiamoci oppure andati sul blog che ogni giorno offre spunti sulle powerpivot
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