11/06/14

Real time bidding


Con la mia agguerrita collega ci siamo decisi che vorremmo fare più di un test sul real time bidding per cui abbiamo iniziato a sondare in Italia chi davvero usa queste tecniche, come lo fanno, con quali agenzie.
Un amico mi dice che in Italia il mercato pesa solo il 5%, mentre nel nord Europa viaggiano già oltre l'80%, possibile?
Allora ha proprio ragione Schmidt che nelle chiacchiere scambiate all'Università di Roma l'altro giorno ha affermato che "Ai giovani italiani manca una formazione digitale".
Se è vera la risposta che ha dato il ministro "in ogni Paese ci sono vocazioni, magari un ragazzo italiano sa meno di informatica ma più di storia medievale e nel mondo questo può essere apprezzato" c'è davvero poco da stare allegri.
Leggendo bene la frase colgo nell'uso del termine "magari" quel tentativo disperato di trovare giustificazione ad un risultato negativo, evidente che si vuole far finta di non vedere.
Magari cosa??? Quanti laureati occupati abbiamo in storia dell'arte? Quanti amici ha ognuno di noi laureato in storia medievale?
Vero invece che siamo indietro e anche la % di utilizzo del real time bidding mi conferma e mi dà particolarmente fastidio far parte di quel 95% che ancora non lo usa.
Non so perchè, ma anche io la penso come lui "Occorre individuare i settori su cui agganciarsi per la crescita, come ha detto Schmidt. È ora di svegliarsi".
Se qualcuno mi legge e ha voglia di parlarmi di real time bidding lo faccia, intanto noi cerchiamo di attrezzarci.

Posta un commento