01/05/14

Il mondo nella rete. Quali i diritti, quali i vincoli




Si legge velocemente questo scorrevole libro del prof. Rodotà. Da persona che lavora nella rete e quotidianamente ha a che fare per quasi ogni attività con la domanda "Hai sentito il legale? Cosa dice il legale? Ti ha autorizzato il legale?" non potevo non leggere questo libro.
"E' indubbio che le piazza, luogo storico della comunicazione politica, svuotate dalla televisione, siano state di nuovo riempite grazie al ruolo giocato dalle reti sociali, infatti sempre più spesso l'attivismo in rete promuove delle riunioni "fisiche". Questo è uno dei tanti concetti che ho sottolineato e che ha stimolato le mie riflessioni. Un libro in fondo deve, per me, servirmi anche a questo.
Naturalmente ci sono molti capitoli dedicati alla privacy
"Nata come diritto dell’individuo borghese a escludere gli altri da ogni forma di invasione della propria sfera privata, la tutela della privacy si è sempre più strutturata come diritto d’ogni persona al mantenimento del controllo sui propri dati, ovunque essi si trovino, così riflettendo la nuova situazione nella quale ogni persona cede continuamente, e nelle forme più diverse, dati che la riguardano, sì che la pura tecnica del rifiuto di fornire le proprie informazioni implicherebbe l’esclusione da un numero crescente di processi sociali, dall’accesso alle conoscenze, dalla fornitura di beni e servizi."
"noi siamo i nostri dati», è tuttavia vero che la nostra rappresentazione sociale è sempre più affidata a informazioni sparse in una molteplicità di banche dati, e ai «profili» che su questa base vengono costruiti, alle simulazioni che permettono."

Insomma, tutti coloro che oggi lavorano con e su internet, devono leggere questo libro per capire quanto il loro contributo può essere importante nel costruire una cultura digitale corretta.
Ci sono riflessioni sulle minacce-opportunità dei grandi manovratori di profili (Facebook e Google) cosi come interviste a Snowden e altri personaggi della Nsa americana.
Mi vanto personalmente di aver gestito milioni di dati di siti internet molto trafficati avendone sempre grande cura e attenzione ai principi espressi dalla privacy. A volte è difficile, ma mantenere la giusta linea vale la fiducia dei vostri clienti.
Attenetevi ai principi e contribuite a formare un mondo digitale corretto, rispettoso delle persone che sono dietro i vostri dati.

Naturalmente se lo leggerete date un voto alla mia recensione su Amazon.it Mi piace essere riconosciuto anche come lettore forte e top recensore Amazon. In fondo noi siamo anche i nostri dati...
Posta un commento