28/04/13

Bologna che frana!


Si potrebbe scrivere in tanti modi.
Bologna, che frana! Oppure Bologna che frana. Il risultato non cambia.
Il giornale della città titola "Perdita di peso" in prima pagina, scrivendo che c'era una volta la Bologna che nelle stanze romane poteva contare su premier, ministri, presidenti della camera, sottosegretari, deputati o senatori di peso. Una Bologna che nel tempo ha perso costantemente peso.
Da cittadino di Bologna non sono tanto preoccupato per questo (giusto che ci sia turn over, anche perchè non vorremo mica pretendere che vadano al potere i carismatici governatori della città), ma quel che più mi preoccupa è il degrado continuo e continuato in cui precipita la città.
Non solo la città è in mano ai delinquenti (scippi e violenze in aumento), ma anche la tutela ambientale è allo sbando. Basta guardare come sono ridotte le strade e fare un giro in bicicletta tra le colline per verificare quanti cartelli "attenzione frana" ci siano. Via dei Colli è chiusa, ma ovunque vedi smottamenti e le strade sono piene di buchi e crateri.
Lodevole l'iniziativa di ripetere l'incentivo per bici elettriche da parte del comune, ma tra un po', vista l'assenza di ciclabili, l'incentivo dovrà essere riservato alla riparazione delle gomme da foratura.
Caro Comune, una città modello passa anche dall'essere modello in tante discipline o pratiche. L'ambiente sta diventando un problema sempre più incalzante, è occasione per essere capofila di buone pratiche.

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