08/08/12

Kinder ... Fai una scelta coraggiosa?

Lo so, la mia e' utopia, ma ogni tanto e' bello sognare.
Da persona che si occupa di marketing e comunicazione, da sportivo e da consumatore ho sempre osservato le aziende che legano la propri immagine agli atleti, considerati portatori di valori sani.
Kinder e' tra queste, lo fa da tanto e in tanti sport (x anni non ho comprato prodotti kinder perche' sponsor dell'odiata Virtus...), distinguendosi come azienda che sostiene lo sport.
In questi anni si era associata a Schwazer e immagino quanto ci si possa sentire traditi dal gesto folle del marciatore e da qui l'ovvia rescissione del contratto.
Pero' credo che ormai il doping sia da considerare come la droga una piaga e qualcosa bisogna pur provare a fare.
Sogno una Kinder che non ci fa spot da mulino bianco ma che progetta una campagna contro il doping, che non fa finta che non esista, ma che aiuta l'affermazione dei valori veri dello sport.
Sarebbe un colpo di comunicazione straordinario, Kinder sostiene l'antidoping x la salute degli atleti e lo sport pulito.
Si convinca Schwazer a dire realmente come ha fatto, chi l'ha aiutato (non ci crede nessuno sia tutta opera sua), gli si stia vicino.
Anche perche' lo sponsor deve accettare i rischi dell'uomo cui si lega, delle sue sconfitte (e questa del doping e' la piu' terribile).
Ricordate Pantani? Mercatone uno non lo lascio' solo e alla sua morte un monumento davanti alla sua sede, ma non basto', si poteva fare di piu'.
Kinder non smetta di investire nello sport (la crisi economica ha gia' fatto scappare tanti investitori) e comunichi contro il doping, sarebbe la prima, da esempio.
Se io lavorassi in Kinder lo proporrei, e' un'idea cosi malsana???
Certo ci vuole coraggio... Meglio gli spot stile mulino bianco con la famiglia felice che beve il latte in cui pero' la solitudine distrugge anche il talento e ti fa fare cose da immaturi.


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