12/05/12

Grazie DEL PIERO

Domani è l'ultima in campionato di Alessandro Del Piero con la maglia bianconera, poi rimane un'altra partita in trasferta, ma domani è l'ultima in casa, domani scende dal primo minuto con la fascia di capitano, domani solleva la coppa del campionato. Nel libro ha scritto che si sente come se andasse via di casa. Con un paragone irriverente è come quando abbandoni un posto di lavoro dove ti sei sentito protagonista per tanti anni. Oggigiorno tanti faticano a comprendere quel che accade, perchè la domanda di tanti è "Ma dopo tutto quel che ho fatto, come è possibile che sia costretto ad andare via? Come è possibile che il lavoro passato non venga riconosciuto?" Purtroppo non dipende dalle aziende, ma dal momento drammatico dell'economia che stiamo attraversando, ogni giorno è un punto di partenza, ogni giorno non può mai essere un punto di arrivo. Poi è giusto guardarsi indietro per comprendere da dove ripartire, per fare ancora meglio perchè l'unica cosa che deve contare è il presente futuro. Non esiste una forma verbale chiamata cosi, ma andrebbe inventata. Come in ogni "ultimo giorno" che si rispetti è giusto che chi ti è stato vicino ti dedichi un pensiero, perchè sono tutti ricordi che ti porterai dentro per tanto tempo. Io mi ricordo il mio ultimo giorno di alcune aziende in cui sono stato e mi porto ancora dentro l'emozione o la delusione di quei momenti. Non ti devi mai aspettare nulla, ma quando qualcuno ti dedica un pensiero fa sempre piacere ed è diverso, ricordiamocelo quando qualcuno che lavora con noi lascia, non facciamo finta di niente, facciamo in modo che porti via con sè un bel ricordo. Questo è il mio per te.
Caro Alessandro, facevo il militare quando sentivo parlare di un fenomeno nella Juve Primavera, Ci hai regalato tante emozioni con i tuoi goal magici (il più bello rimane quello alla Fiorentina con Vialli che ti rincorre come a dire "questo è di un altro pianeta!"), e decisivi (quello in Giappone lo hanno fatto vedere poche volte), ma la tua azione più bella rimane quando hai detto, subito, senza tentennamenti "Io rimango in serie B". In un mondo di corrotti, di trucchi, di scommesse, di incoerenze, tu sei la speranza che possa esistere un mondo migliore, fatto di esempi belli e di CAPITANI VERI. Divertiti ancora dove vorrai, te lo meriti e quando vuoi ritorna, la Juve sei tu. GRAZIE e domani goditi la tua festa, noi saremo a vederla per te!
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