01/04/12

Riassunto della settimana

E' stata una settimana molto difficile al lavoro.
Me ne rendo conto dalle volte che avrei voluto scrivere sul blog e che invece non ho scritto.
Preferisco il blog all'aggiornamento veloce di un semplice status sulla pagina di un qualche social perchè mi piace motivare i miei pensieri e il blog rimane quell'utile esercizio di scrittura attraverso il quale posso aggiornare   tutte le persone che vogliono sapere di me.
Settimana dura perchè facendo parte di un'economia in piena crisi non c'è tregua alle azioni, non c'è limite alle incazzature. Naturalmente non si possono riportare certi episodi, ma si può dire che dalla mia umile postazione osservo di tutto.
Persone scorrette che non rispettano quanto da loro affermato a voce con stretta di mano, persone scorrette che non rispettano quanto siglato da contratti, persone che comprendono e ti aiutano, persone che comprendono e rinunciano a quanto siglato nei contratti puntando comunque su un rapporto di lungo periodo, persone che si preoccupano per la tua salute perchè osservano lo stato di tensione che sopporti, persone che ti ringraziano per il tuo lavoro, persone che fanno finta, persone che ti chiedono scusa perchè non hanno saputo aiutarti in quanto con i pensieri altrove causa un grave lutto familiare, persone che non sanno far altro che dire "è colpa tua", etc... etc...
La deresponsabilizzazione è a tutti i livelli e in tanti si nascondono dietro le procedure come dice quella consulente che mi ha fatto anche un bel quadro del mio profilo che forse dovrei ascoltare, "c'è sempre meno spazio per gli uomini che gettano il cuore oltre le procedure", mi ha detto un altro.
Continuo ad avere fiducia e a non abbattermi nonostante tutto perchè di questa settimana mi segno qui:
- una bimba di 4 anni che mi accompagna a prendere le pizze, squilla il mio cellulare, mostra gli occhioni, lo afferra e comincia con disinvoltura a muoversi con il touch tra le applicazioni, poi quando stiamo per arrivare a casa "spegnilo, mettilo via, la mamma non vuole che io tocchi il cellulare di altri", un amore!
- un allenatore di ragazzini che ci mette l'anima anche se la sua squadra è sempre inferiore alle altre, i ragazzini migliorano sempre di più e un giorno spero vincerai
- la gentilezza di una persona di un call center alle 21,45 (ne parlo in questo post)
- un'addetta all'ambulanza di cui parlo nel prossimo post
- Kostner di cui parlo in un altro post ancora
Buona domenica a tutti!

Posta un commento