18/10/11

Open data

Finalmente qualcosa di utile esce anche dalle nostre bistrattate pubbliche amministrazioni.
E' on line http://dati.gov.it/ e sono concorde con l'entusiasmo di Gray, coordinatore della Open Knowledge Foundation, liberare i dati può avere un immenso valore sociale, perchè intanto ci si potrà muovere più documentati.
Certo sarebbe bello avere a disposizione tante tipologie di dati, ma per le mie simulazioni per la distribuzione dei volantini, per i tassi di penetrazione delle carte fedeltà, sono gà come si dice "tanta roba", perchè ora con power pivot ci metto davvero un attimo a elaborare qualche grafico.
Oggi a pranzo discutevo sull'opportunità di insistere sulla cancellazione del denaro contante, sfruttando, perchè no, le nuove tecnologie sui micropagamenti. Purtroppo il tema è sempre quello "chi si assume l'onere dell'investimento?" Come al solito si attende, ma attenzione che qualche player non arrivi anche sui sistemi di pagamento e vi faccia fuori tutti... Allora si che le banche avrebbero meno potere...

Ps: a me comunque piacerebbe un sacco lavorare in banca! Avrei tantissime idee e analisi da applicare alla gestione del cliente... perchè non ditemi che in banca fate un largo uso di queste analisi :-)
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