24/08/12

Credibilità












Mi ha colpito molto lo sfogo di Antonio Conte.
Fortunatamente non posso commentare, essendo un tesserato Figc potrei incorrere in sanzioni.

Però una riflessione ce la possiamo permettere. Antonio Conte ha usato un termine molto caro (a ogni arbitro sicuramente). CREDIBILITA'.

Mi chiedo cosa rappresenta la credibilità, ha un valore? Per ogni arbitro, si sa, è quasi tutto, se sei credibile in campo vieni rispettato e puoi permetterti anche errori (pure grossolani), se non sei credibile ogni errore ti verrà fatto pagare carissimo.

Nel lavoro quanto vale costruirsi una credibilità? Quanto vale costruirsi un'immagine fatta di scelte, a volte anche antipatiche, ma mirate ad ottenere una credibilità?

Per Conte purtroppo esiste, a mio avviso, un problema derivante dal fatto che ormai nessuno è considerato più credibile perchè siamo abituati a leggere di tutto e il contrario di tutto. Armstrong è credibile?
Schwazer che dice di aver fatto tutto da solo su internet e di non sapere dei traffici del prof. Ferrari è credibile?

Quanto è il danno che una persona può ricevere da una calunnia? Infinito! Ricordiamo per esempio Enzo Tortora, accusato da un pentito e morto per quel falso motivo.
Naturalmente queste sono estreme conseguenze, ma anche nel mondo del lavoro basta pochissimo per essere portati dall'altare alla polvere, basta una email, una parola detta da qualcuno e puf in un momento si può passare da persona affidabile e credibile a persona non poi cosi credibile.
Pensateci e dite se non è capitato anche a voi...

E' sempre più difficile oggi rimanere credibili e spesso mettere nero su bianco non è nemmeno più l'unica arma difensiva.
Credo però che sia ancora uno dei pochi valori per cui valga la pena impegnarsi. Costruire una credibilità è un po' come arbitrare.

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