05/11/13

Stampante 3D, riflessioni

Stamattina sono successe tante cose, tra quelle raccontabili la presentazione cui ho assistito della stampante 3d. Quanto raccontato dal libro Makers è finalmente arrivato.
Con una pseudo lavatrice da tavolo, a un costo non proibitivo si può disporre di una macchina che produce oggetti di plastica. Ci possiamo realmente trasformare tutti in produttori, vendere il prodotto direttamente.
Assistendo alla discussione tra chi forniva il prodotto e i miei colleghi buyer constato che ancora una volta siamo di fronte a divari tra chi è tutti i giorni sul campo e chi si lascia trascinare dai sogni.
La discussione fa il paio con un'altra discussione in cui sono stato coinvolto stamattina "Ho investito una barca di soldi dal 2005 su un sito internet eppure siti molto più brutti del mio sono nettamente più in alto nei motori di ricerca, come è possibile?"

Benvenuti nel club, ovvero nel circolo di quelli che ricevono un prodotto e devono venderlo. Vendere un prodotto può essere facile o difficile, può vendersi da solo o può aver bisogno di eserciti. Puoi desiderare di rivolgerti a una nicchia o alla massa, ma sempre devi avere le idee chiare, non puoi improvvisarti.
Il bello del mondo di oggi è che ognuno pensa di avere una grande opportunità, ognuno pensa di avere il sito o il prodotto più bello del mondo, poi però se nessuno impara che esiste rimaniamo tristemente soli e ci arrabbiamo con coloro che ci avevano promesso il successo.
Il segreto non è nel marketing o in qualche formula magica, il segreto è nel costante lavoro di tutti i giorni, il mondo cambia continuamente, ogni giorno qualcuno lavora per cambiare le regole e non puoi permetterti di non stare al passo.
Significativo nella discussione di oggi mi è stato risposto "Bhe ma io ho fatto un'importante ristrutturazione del sito 4 anni fa, mica posso farne un'altra oppure mica posso starci dietro tutti i giorni."
Il problema purtroppo è che tutti i giorni qualcuno da un'altra parte sta invece lavorando, per seguire al meglio le ultime tendenze e piazzarsi al meglio in quegli strumenti che servono per portare traffico."
Ma il traffico è poi di qualità? quanto converte quel traffico verso gli obiettivi che ci interessano?

Rimango sempre un po' perplesso quando non ci facciamo le domande giuste, quelle semplici e non vogliamo cercare la risposta. Strano mondo, c'è qualcuno che pensa di ottenere successo impegnandosi giusto quel che basta e magari non si rende ancora conto che una stampante 3D è già arrivata tra noi.





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