10/11/13

Serve un motivatore?

Sono rimasto particolarmente colpito da una richiesta che mi è stata fatta da un'amica ieri pomeriggio.
"Conosci un motivatore? Una mia amica ha il marito che lavora come dirigente in una nota direzione di testata giornalistica sportiva. In questi mesi, alle prese con numerosi tagli di risorse, si è sempre più incupito, è sempre più preoccupato, perchè l'editore ha cominciato a criticarlo per dettagli come la copertina, etc... e forse la soluzione migliore è un motivatore personale."

Lodevole l'iniziativa della moglie che vuole supportare il marito. Purtroppo è uno dei risvolti cui la rivoluzione che stiamo vivendo comporta.
Determinati business, sempre di più vengono stravolti e sconvolti dalla rivoluzione digitale in atto, si fa poco per comprendere cosa stia realmente accadendo e si cercano espedienti per contrastare una forza devastante. Se lavorassi nell'editoria anche io sarei terrorizzato, il modo di far soldi non sarà mai più come prima dove bastava stampare la tua rivista e i tuoi appassionati correvano ad acquistarla. Oggi gli appassionati trovano altre strade per coltivare le loro passioni, rimanere informati, scoprire novità. Purtroppo non è con un motivatore che si possono trovare soluzioni, anche se può aiutare.
Ritengo che tantissimo possa essere fatto nell'utilizzo e nell'individuazione di strumenti come la comprensione del comportamento dei tuoi clienti. Chi non studia il loro evolversi e non fa nulla per anticipare la mossa di altri è destinato a fallire.
Suggerisco sempre Forrester da seguire e da utilizzare perchè meglio e più di altri si concentra sullo studio e il comportamento dei clienti in diversi settori. Partire da lì è forse la prima cosa utile, capire cosa sta succedendo e muoversi di conseguenza, testando e riprovando soluzioni.
Oggi assisto invece a troppi e tanti che ragionano cercando di adattare il proprio consolidato e antico modo di fare business ai nuovi media, senza comprendere che invece la chiave non potrà più essere quella. O si ha la forza di ripensare o il destino è segnato.
Un buon motivatore credo che ti direbbe esattamente così "Trova la forza per ripensare e convinci chi ti sta intorno a fare altrettanto".
E senza dubbio, per molti, la parte più difficile oggi è proprio questa. Convincere gli altri, i tanti che non vogliono pensare, a ripensare.
Anche perchè ripensando forse ti accorgerai che non esistono solo minacce tali da incupirti, ma anche opportunità straordinarie cui non avevi mai pensato.
E io di questo ne sono fermamente convinto, la rivoluzione odierna, per chi ha voglia di pensare, può presentare solo opportunità.
Potrei essere un buon motivatore? Forse il termine non mi basterebbe, voglio essere di più.

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