12/07/13

Un nuovo sito? Nuova vita


Ieri ho ricevuto con piacere l'invito a recensire un nuovo sito, a esprimere il mio parere su una nuova creatura web. L'ho fatto strappando tempo ad altro perchè mi piace contribuire quando qualcuno chiede.

Mi sono trovato particolarmente critico, forse fin troppo severo e spero che il mio interlocutore non se ne abbia avuto a male per tutto quel che o espresso.
Era un pezzo che non facevo un esame del genere e l'ho paragonato a quanto facevo in passato.
Il mio occhio è diverso rispetto a un tempo, sono diventato molto più esigente.

E' ancora vero che content is king? Questa azienda ha diligentemente attrezzato alcuni contenuti di buon livello sulla propria materia, ma da visitatore non l'ho ritenuto sufficiente. Per tornare sul loro sito, per seguirli vorrei molto di più.
Quel che hanno prodotto andava benissimo per qualche anno fa, ora mi sono scoperto a consigliare di essere originali, concreti, veri.
Forse la chiave è proprio questa, le persone non vorranno più i soliti contenuti, quelli triti e ritriti che si trovano ormai dappertutto perchè tanto tutti bene o male sanno copiare o attrezzare qualcosa.
Serve ESPERIENZA e mostrando quella si può sperare che il cliente si segni il sito, lo netta nei preferiti, lo segua, interagisca. Senza valore vero, concreto, passerà ad altro, in caccia di chi effettivamente può offrirgli il valore che disperatamente sta cercando.

E per valore ovviamente intendiamo tutto, da divertimento a informazione, a vantaggio etc... etc...
Forse è per questo che google sta integrando tutti i suoi mondi esperienziali in un unico mondo google plus.
Forse ha già letto da tempo oltre e capisco sempre di più + Chris Lang quando sostiene che Google plus non è un social come altri, ma è il nuovo Google.

Quando si rilascia un nuovo sito si cerca di dare una nuova immagine, ma sempre di più questa nuova immagine sarà fatta di sostanza e non di apparenza. Mi rendo sempre più conto che offrire un'esperienza internet sarà sempre più difficile, perchè i clienti diventano sempre più esigenti.

Forse è per questo che adoro il mio lavoro, è una sfida sempre più difficile e continua.
Tradurre nel web le idee mi emoziona ancora molto, perchè sono convinto che la rivoluzione di internet sia ancora agli albori e che ancora non ci rendiamo conto del potenziale che abbiamo a disposizione.
Purtroppo prima bisogna cambiare la mentalità di tanti.

Ci lamentiamo tanto di costi e costi, ma appena proponi a qualcuno di organizzare una video riunione o di lavorare su un documento condiviso ricevi e percepisci solo mal di pancia... ma per fortuna chi persevera e prosegue nel modificare il proprio modus operandi esiste e porta rivoluzioni.

Complimenti a chi mi ha chiesto di recensire il sito, ha comunque investito, sperimentato, modificato processi, sta andando oltre ed è sulla strada giusta, perchè oggi con un sito puoi fare miliardi di cose, anche quelle che non immaginavi... ti basterebbe guardare un po' di analytics!




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